Il St. Orsola Tharaka Hospital è inserito nella Missione Cattolica della Consolata di Materi, che si trova a 180 Km a nord-est di Nairobi, a 600m. di altitudine. Fino al 2004 presso la Missione esisteva soltanto un dispensario (video).
L'attuale ospedale è un complesso sponsorizzato da gruppi volontari italiani (Associazione E.De Marco, AVI di Montebelluna, ONG di Lecco e di Barzanò, Associazione “Una mano tesa” di Caserta, varie strutture pubbliche e banche di Ferrara).
E' stato solennemente inaugurato
nel il 31 gennaio 2004 (ma dall'ottobre 2003 funziona a ritmo
pieno) ed è diretto da medici italiani. Gli infermieri
sono di formazione locale e l'amministrazione è affidata
a suore Orsoline indiane.
Costruito con tetto autoventilante, è dotato di 50 posti letto, di un laboratorio di analisi, di una radiologia con diagnostica rx ed ecografia, di due sale operatorie, con annessa sterilizzazione, di una sala parto.
Un poliambulatorio-dispensario è annesso all'Ospedale ed è frequentato da 300 out-patients in media al giorno.
E' l'unico Ospedale del Tharaka, un distretto della regione del Meru, con 110.000 abitanti di ceppo e lingua bantu, su un'area di 2350 Km 2. . La zona è poverissima, per l'isolamento geografico, per la scarsità di piogge, per il basso potenziale agricolo.
Per questo, il vasto bacino d'utenza dell'Ospedale presenta con ancora maggiore incidenza tutte le principali patologie presenti in Africa: AIDS, tubercolosi , malaria, tracoma, infezioni).
Questa era stata fondata nel 1957 e si era presto dotata di una scuola tecnica (falegnameria, meccanica, taglio e cucito). In seguito, per iniziativa di una infermiera torinese trasferitasi là, Rita Drago, è sorta una maternità con 15 posti letto (senza sala operatoria nè medico) e un dispensario che registrò ben presto un'affluenza altissima. Diversi medici italiani cominciarono a lavorarci durante le vacanze ed un odontoiatra torinese fondò una “Dental Clinic” (anch'essa ora frequentata da diversi dentisti volontari).
Una Casa dei Bambini accoglie diversi orfani di madri decedute di parto in Missione.
Il dott. Bruna da anni presta
servizio di volontariato, prima al Dispensario ora all'Ospedale,
mentre la moglie si dedica ai bambini; ed è lieto di fornire
notizie e suggerimenti a chi ne fosse interessato.
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